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Colombaie rupestri nella Tuscia

Il prossimo incontro del ciclo di conferenze storico-archeologiche denominato “Paesaggi del Medioevo. I castelli, gli abitati, le vie e le persone della Valle del Treja e dei territori circostanti” sarà:

Vincenzo Desiderio

Colombaie rupestri nella Tuscia
venerdì 10 maggio alle ore 18:00, alla Biblioteca comunale di Mazzano Romano.
Vincenzo Desiderio è archeologo, laureato e specializzato presso l’Università “La Sapienza” di Roma. Attualmente lavora come guida turistica.
Questo è l’abstract della sua presentazione:
L’alto Lazio è caratterizzato da molti insediamenti rupestri e da numerose cavità isolate. Tra di esse, suscitano particolare curiosità le colombaie (o i colombari, come vengono denominati in alcune località): si tratta di ambienti scavati le cui pareti sono letteralmente coperte da piccole nicchie. Ma cosa sono in realtà? E a che epoca risalgono? Lo scopriremo insieme ad uno studioso che ha dedicato anni di ricerca a queste particolari cavità, analizzandone aspetti più o meno evidenti ed applicando alle colombaie alcune moderne metodologie d’indagine archeologica.
L’iniziativa è ospitata al Polo Culturale di Mazzano Romano.

Dopo la conferenza sarà offerto un aperitivo nelle sale del Museo MAVNA.

 

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Castel D’Ischia e Filissano

Il prossimo incontro del ciclo di conferenze storico-archeologiche denominato “Paesaggi del Medioevo. I castelli, gli abitati, le vie e le persone della Valle del Treja e dei territori circostanti” sarà:

Emanuela Mariani
Gli insediamenti medievali di Castel D’Ischia e Filissano
venerdì 12 aprile alle ore 18:00, alla Biblioteca comunale di Mazzano Romano.
Emanuela Mariani è un’archeologa medievista, laureata e specializzata all’Università “La Sapienza”.
Questo è l’abstract della sua presentazione:
La conferenza prenderà in esame due centri fortificati situati nella Valle del Treja: Castel d’Ischia e Filissano. L’analisi delle strutture murarie e degli ambienti ipogei, presenti in entrambi gli insediamenti, ha permesso di ricostruire una fase antecedente alle testimonianze storiche in nostro possesso, tracciando così un quadro cronologico dell’evoluzione dei due castra. Nel caso di Castel d’Ischia, determinante è stato l’esame della viabilità; la corrispettiva verifica sul territorio ha permesso di ipotizzare per questo sito, una frequentazione legata ad aspetti cultuali, preesistente all’insediamento stesso e grazie alla quale, successivamente, si è venuto a creare il centro abitato.
L’iniziativa è ospitata al Polo Culturale di Mazzano Romano.

Dopo la conferenza sarà offerto un aperitivo nelle sale del Museo MAVNA.

 

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Studenti Università Sapienza al MAVNA

Grazie alla collaborazione con l’Osservatorio Archeologia Sapienza (link) il MAVNA ospiterà uno degli Incontri di Archeologia – Studenti Sapienza, dedicato a Evoluzione e sviluppi delle architetture difensive centro italiche: dall’epoca classica all’età moderna.

L’evento si terrà nella Biblioteca Comunale dalle ore 15 alle ore 17 di sabato e vedrà la partecipazione di laureandi della Sapienza Università di Roma che illustreranno le loro ricerche inedite.

Seguirà tavola rotonda aperta al pubblico.

Qui sotto la locandina con il programma dell’iniziativa

 

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Incastellamento nella valle del Treja

Il prossimo incontro del ciclo di conferenze storico-archeologiche denominato “Paesaggi del Medioevo. I castelli, gli abitati, le vie e le persone della Valle del Treja e dei territori circostanti” sarà:

Roberta Tozzi
Incastellamento e realtà insediativa rupestre nella valle del Treja
venerdì 5 aprile alle ore 18:00, alla Biblioteca comunale di Mazzano Romano.
Roberta Tozzi è un’archeologa medievista formata alla Sapienza Università di Roma.
Questo è l’abstract della sua presentazione:
Nella conferenza si prenderanno in esame i siti di età medievale dell’alta valle del Treja che ricadono, ad esclusione del castello dell’Agnese, nei confini dell’omonimo parco regionale, focalizzando l’attenzione sullo sviluppo di questi insediamenti nel corso dei secoli. 
Durante il Medioevo l’area vide da un lato la nascita di villaggi con abitazioni rupestri posti in posizioni naturalmente difese che, in base ai dati attualmente disponibili, solo in un secondo momento vennero fortificati; dall’altro l’attestarsi di insediamenti sparsi, principalmente su altura, legati alle attività produttive agricole e testimoniati dai documenti sin dall’VIII secolo.
L’iniziativa è ospitata al Polo Culturale di Mazzano Romano.

Dopo la conferenza sarà offerto un aperitivo nelle sale del Museo MAVNA.

 

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Presentazione progetto nuovo Museo

Siamo lieti di informare che il giorno sabato 16, alle ore 17, presso la Biblioteca comunale di Mazzano Romano, il Direttore Scientifico del Museo, prof. O. Cerasuolo,
illustrerà alla cittadinanza il progetto per il nuovo MAVNA, elaborato in occasione del bando regionale G00484. L’incontro , aperto al pubblico e gratuito, sarà un’occasione per discutere in maniera propositiva modifiche e miglioramenti per rendere il museo la casa di tutti.
Si allega la locandina dell’iniziativa, con preghiere di diffusione
Vi aspettiamo numerosi
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La politica dei monasteri per la riorganizzazione delle campagne

Il prossimo incontro del ciclo di conferenze storico-archeologiche denominato “Paesaggi del Medioevo. I castelli, gli abitati, le vie e le persone della Valle del Treja e dei territori circostanti” sarà:
Giancarlo Pastura
La politica dei monasteri romani per la riorganizzazione delle campagne tra VIII e XI secolo
venerdì 22 marzo alle ore 18:00, alla Biblioteca comunale di Mazzano Romano.
Giancarlo Pastura è assegnista di ricerca in Archeologia Medievale presso l’Università degli Studi della Tuscia di Viterbo.
Questo è l’abstract della sua presentazione:
I recenti studi che hanno interessato il Lazio in epoca alto medievale hanno messo in evidenza una pluralità di forme di habitat e particolarità intra-regionali.
Tre sono gli aspetti principali: gli assetti insediativi precedenti i castelli, la continuità delle strutture di potere e l’organizzazione delle campagne. 
Proprio quest’ultimo aspetto ha messo in risalto il ruolo svolto dalle congregazioni monastiche, sia dal punto di vista della conduzione agricola del territorio, che risulta essere una prerogativa dei grandi monasteri romani, sia nel controllo politico, aspetto a cui rivolgono molta attenzione i monasteri filo- imperiali. 
Un esempio piuttosto indicativo proviene dal settore settentrionale della provincia di Viterbo influenzato, a partire dal IX secolo, dall’intervento delle congregazioni di S. Silvestro in Capite e Farfa. 
La spinta espansionistica di questi monasteri conferisce al territorio elementi di forte originalità e apre a ulteriori riflessioni sul quadro insediativo laziale nei secoli centrali del medioevo.
L’iniziativa è ospitata al Polo Culturale di Mazzano Romano.

Dopo la conferenza sarà offerto un aperitivo nelle sale del Museo MAVNA.

Locandina conferenza Pastura - Monasteri

Paesaggi del Medioevo

Ciclo di Conferenze:

Paesaggi del Medioevo.

I Castelli, gli abitati, le vie e le persone della Valle del Treja e dei territori circostanti.

Un nuovo ciclo di conferenze organizzato dal MAVNA con la Prof.ssa M. E. De Minicis (Universita’ della Tuscia).

Negli 11 appuntamenti verranno discussi: il fenomeno dell’incastellamento nella Valle del Treja (con analisi specifiche di Castel d’Ischi e Filissano), i metodi dello studio delle abitazioni rupestri, il ruolo dei monasteri, le colombaie, le evidenze di Mazzano, Calcata, Nepi e Campagnano. Inoltre ci sara’ un incontro dedicato alla fotografia della natura e dei resti archeologici della Valle del Treja.

L’ultimo appuntamento sara’ una tavola rotonda pubblica, aperta ad amministratori, enti, imprese, associazioni e cittadini, sulle prospettive di valorizzazione e fruizione del territorio.

Qui sotto trovate il programma degli appuntamenti, da marzo a luglio 2019.

La partecipazione e’ gratuita e al termine delle conferenze verra’ offerto un aperitivo al Museo!

 

Programma

Programma

 

 

Passeggiando nella memoria del paesaggio

Conoscere Narce

Dall’abitato alle necropoli, storie di “straordinaria” archeologia

tra Calcata e Mazzano
Ciclo di Conferenze
2017 – 2018

Il Mavna di Mazzano Romano accoglie il 3 febbraio 2018 il sesto incontro del Ciclo di conferenze Conoscere Narce, dal titolo Passeggiando nella memoria del paesaggio: le necropoli di Narce tra passato, presente e futuro. Due giovani etruscologi, Biagio Giuliani e Marco Pacifici, si confronteranno sul tema del paesaggio storico dell’antica Narce e delle sue trasformazioni nel tempo. All’epoca delle prime ricerche archeologiche questo territorio, abitato prevalentemente da contadini e pastori, conservava ancora le mura, le tagliate, le strade dei tre colli dell’insediamento abitativo e tutt’intorno i sepolcreti. Le sepolture più antiche, di incinerati e di inumati, erano indicate da segnacoli di pietra, dando l’idea “che questi sepolcreti avessero avuto l’aspetto di tanti paesi in piccole proporzioni” (Narce 1894). Coesistevano in questo paesaggio le più recenti tombe a camera che, in molti casi, ‘scolpivano’ su più livelli interi fianchi dei vari colli circostanti Narce, come l’alta Petrina, Monte Soriano, Monte Cerreto, Monte le Croci e soprattutto il Cavone di Monte li Santi dove, forse, ancora nell’ottocento, i pastori e i contadini venivano accolti lungo la tagliata dello Scalone dai terrazzi, le rampe, le erte gradinate e le antiche facciate rupestri dei sepolcri intagliati nel tufo come in una scenografica quinta teatrale. Questo modellarsi continuo del paesaggio in relazione alla presenza e all’azione dell’uomo è un lungo processo ininterrotto che ancora oggi prosegue incessantemente e definisce gli elementi che è possibile vedere passeggiandovi. Le numerose foto aeree dell’area di Narce scattate per la maggior parte intorno alla metà del secolo scorso a scopo militare e non, così come tante scene di film western girate tra i “canyon” del Treja tra Calcata e Mazzano Romano, in quella che poteva essere definita come una piccola “Arizona de noantri”, mostrano infatti un paesaggio profondamente definito dall’intensa attività agricola e privo della rigogliosa vegetazione attuale, il cui ritorno è in gran parte legato all’attività del Parco “Valle del Treja”. Non minore deve essere stato però l’impatto delle intense attività di scavo che tra la fine del XIX e l’inizio del XX secolo si sono svolte nel territorio narcense e che possiamo immaginare abbiano comportato esse stesse profonde modifiche del paesaggio.

Oggi ciò che è possibile vedere, avventurandosi nel territorio, sono commistioni di elementi
appartenenti alle diverse fasi della sua vita, i quali, per essere salvaguardati e raccontati, necessitano di
precise scelte di tutela e di valorizzazione.
In questa direzione si muovono proprio gli interventi di cantiere che hanno interessato negli ultimi
anni le necropoli del Cavone di Monte Li Santi e de La Petrina oggi aperti al pubblico, visitando i quali è
possibile scorgere, tra le pieghe del paesaggio moderno, piccoli spaccati di quello che doveva essere l’antico
paesaggio delle necropoli di Narce.

INFO
tel. 0761 587021 (Comune di Calcata) tel. 331 2295469
(MAVNA) www.comune.calcata.vt.it www.mavna.it

 

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FAMIGLIE AL MAVNA – domenica 9 ottobre

Domenica 9 ottobre il MAVNA, Museo Archeologico Virtuale di Narce, a Mazzano Romano (RM), partecipa alla Giornata Nazionale delle Famiglie al Museo – F@MU.

Dal 2013 la Giornata Nazionale delle Famiglie al Museo (http://www.famigliealmuseo.it/) coinvolge molti musei italiani nell’organizzazione di attività rivolte a famiglie, bambini e adulti, sotto il patrocinio della Presidenza della Repubblica, del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, dell’International Council of Museums, della Federazione Italiana dei Club e Centri per l’Unesco e del Touring Club Italiano.

Durante l’intera giornata il MAVNA offrirà alle famiglie attività coinvolgenti volte alla conoscenza del patrimonio culturale locale, alla didattica e all’intrattenimento. Saranno organizzati:

giochi e gare di gruppo
workshop artistici di modellazione e disegno
rievocazioni in maschera della civiltà etrusca e falisca
proiezioni dei cartoni animati prodotti da Achtoons e RAI Fiction “L’arte con Matì e Dadà”
visite guidate al Museo Archeologico Virtuale di Narce e ai principali siti archeologici del territorio
gara di disegni del Concorso Nazionale F@MU per i bambini di Amatrice

I partner dell’iniziativa sono il Polo Culturale di Mazzano Romano, l’Associazione amici del MAVNA e il Gruppo Archeologico Romano onlus.

Tutte le famiglie sono invitate a partecipare all’evento. Sarà una giornata per godere dell’arte e della storia, per scoprire il territorio e le sue tradizioni, per imparare divertendosi, per crescere confrontandosi con gli altri. Il Museo si trasformerà in uno spazio colmo di colori, risa e musiche, un luogo in cui giocare, imparare, inventare e rappresentare.

Appuntamento al Museo MAVNA (Piazza Giovanni XXIII, 00060 Mazzano Romano), domenica 9 ottobre, ore 10:00 e ore 15:00.
La partecipazione alla maggior parte delle iniziative sarà a titolo gratuito.

Per contatti chiamare il 3248639023 o scrivere a museoarcheologiconarce@gmail.com.Schermata 2016-10-06 alle 16.20.01

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TUTTE LE STRADE PORTANO AL CAVONE – domenica 8 maggio

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Il MAVNA ed il Parco Regionale Valle del Treja sono lieti di invitarvi alla seconda passeggiata archeologica presso il

“CAVONE DI MONTE LI SANTI”

Domenica 8 maggio 2016 alle ore 10.30

Si svolgerà la seconda passeggiata archeologica guidata dall’archeologo Marco Pacifici, con un percorso inedito, questa volta attraverso il borgo medievale di Mazzano Vecchio alla scoperta delle maestose tombe a camera della necropoli da poco accessibile al pubblico.

Info e prenotazioni a: museoarcheologiconarce@gmail.com
Cell. 3248639023 – Consigliate scarpe da trekking e borraccia, pranzo al sacco facoltativo. Durata 2 ore.
Contributo 5 €