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22 MAGGIO – Conferenza al MAVNA

Carissimi amici,

anche a nome dell’Amministrazione Comunale di Mazzano Romano, ho il piacere di invitarvi al secondo incontro nell’ambito del progetto “Percorsi che risalgono e discendono il Treja”, che quest’anno ha come tema

SCRITTURE. RACCONTARE IL PAESAGGIO.
La valle del Treja.
La cultura del paesaggio. Percorsi di archeologia, arte e natura.
Conferenze, incontri, letture e musica presso il Polo Culturale di Mazzano Romano

Secondo incontro, venerdì 22 maggio alle 17,30

Dialogando dentro e fuori l’Agro Falisco

Relatori: Maria Anna De Lucia Brolli (Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia, Soprintendenza Archeologia del Lazio e dell’Etruria meridionale) e Paola Santoro (Consiglio Nazionale delle Ricerche).

I confini antichi non sono barriere insormontabili. Il possente Monte Soratte che costituisce il punto focale di tutto il territorio della Valle del Treja, caratterizza inconfondibilmente anche il paesaggio al di là del monte. Oltre il Tevere, la più importante via d’acqua dell’Italia centrale nell’antichità, abitava un popolo molto vicino e assieme molto lontano: gli antichi Sabini. Questa conferenza presenterà infatti un singolare dialogo tra la cultura dei Sabini e quella dei Falisci.

Jacopo Tabollipercorsi piccolo

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I Tempi del Rito

Locandina I TEMPI DEL RITO

L’area sacra di Monte Li Santi-Le Rote si trova nel territorio di Mazzano Romano, in una radura sulle sponde del fiume Treja. La scoperta del santuario di Monte Li Santi – Le Rote avvenuta nel 1985 e le indagini effettuate fino al 2004 hanno svelato la complessità del rituale sacro e i suoi tempi, che hanno trovato conferma anche in recentissime indagini del 2014 promosse in collaborazione con il Parco regionale della Valle del Treja.

Due sono le sedi museali espositive, il Museo archeologico dell’Agro Falisco nel Forte Sangallo di Civita Castellana e il Museo Archeologico-Virtuale di Narce a Mazzano Romano. I materiali esposti al Forte del Sangallo sono il risultato degli scavi condotti nel santuario a partire dal 1985. L’esposizione di Mazzano Romano presenta invece i risultati del recentissimo scavo del 2014.

La sezione della mostra al Forte Sangallo si snoda attraverso l’esposizione degli spazi e degli strumenti del sacrificio, i riti della nuzialità, i riti della nascita, i riti di passaggio all’età adulta per finire con la presentazione del “lato oscuro” del rito. Nell’esposizione vengono scanditi i tempi del rito attraverso gli strumenti del rito stesso, come le statue di bambini in fasce in terracotta o i cippi in tufo con le iscrizioni delle divinità

A Mazzano Romano sono esposti i più antichi riti di fondazione, con statuette votive rinvenute presso altari esterni al tempio assieme a grandi cerimonie collettive che comportarono l’offerta di 300 maschere di terracotta, talvolta dipinte, alcune teste votive, oltre a più di cento chiavi, funzionali e “votive”, a testimonianza della cerimonia di chiusura e abbandono dell’intero complesso sacro.

Orari di visita alla mostra
Museo Archeologico dell’Agro Falisco – dal martedì al sabato, ore 8.00-19.00, entrata ogni ora per non più di 30 visitatori per volta (ultimo ingresso ore 18.00). Domenica, ore 8.00-13.00
Museo Civico Archeologico-Virtuale di Narce – dal venerdì alla domenica, ore 9.00-13.30; 15.30-19.00.

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Il Tessuto della vita: Workshop internazionale al Museo Etrusco di Villa Giulia e alla British School at Rome

Tessitura

Giovedì 26 Febbraio 2015
British School at Rome – ore 9-15

Introduzione
9:00-9:10 Christopher Smith (Direttore, BSR) – Welcome
9:10-9:30 Margarita Gleba (University of Cambridge) – Archaeological textiles in Italy: chaîne opératoire, raw materials and analyses
9:30-9:50 Susanna Harris (University College London) – Textile iconography of proto-historic Italy: methods and research potential

Sessione 2: Materie prime
9:50-10:10 Mauro Rottoli (Musei Civici di Como) – Lino, canapa e lana; nuovi dati sull’età del Ferro dai pollini ai macroresti ed ai tessuti in Italia centrale e settentrionale
10:10-10:30 Angela Trentacoste (University of Sheffield) – Separating the sheep from the goats: archaeozoological evidence for wool production in pre-Roman central and northern Italy c. 2000-200 BC
10:30-10:40 Discussione

10:40-11:00 Coffee break

Sessione 2: Tessuti, testi ed iconografia
11:00-11:20 Marta Bazzanella (Museo degli Usi e Costumi della Gente Trentina) – Le produzioni tessili preistoriche in Italia settentrionale: il caso dei siti palafitticoli di Molina di Ledro e Fiavé in Trentino
11:20-11:40 Annemarie Stauffer (Cologne Institute of Conservation Sciences) – Holes, stiches and pleats – A closer look at men’s garments from Verucchio 700 BC
11:40-12:00 Peder Flemestad and Birgit Olsen (University of Copenhagen) – Sabellic Textile Terminology
12.00-12.20 Berit Hildebrandt (University of Copenhagen) – Fabricating marble dress: How to interpret clothing on statues?
12:20-12:40 Discussione

12:40-15:00 Pausa pranzo

Museo Archeologico Nazionale Etrusco di Villa Giulia – ore 15-19.30

Introduzione
15:00-15:10 Alfonsina Russo (Soprintendente per i Beni Archeologici dell’Etruria Meridionale) – Saluti istituzionali
15:10-15:30 Romina Laurito (University of Copenhagen / SBAEM) – Filare e tessere tra gli Etruschi. Uno primo sguardo funzionale al loro strumentario

Sessione 3 – Produzione tessile
15:30-15:50 Hedvig Landenius Enegren (University of Copenhagen) – Archaic Sicily – loom weights and identity
15:50-16:10 Francesco Meo (Università del Salento) – Produzione tessile nell’Italia meridionale preromana: primi dati, nuove prospettive
16:10-16:30 Maria Stella Busana, Anna Rosa Tricomi e Cecilia Rossi (Università di Padova) – Archeologia dei tessuti nella Venetia Romana
16:30-16:40 Discussione

16:40-17:00 Coffee break

Sessione 4 – Archeologia sperimentale e sperimentare archeologia
17:00-17:20 Cristina Lemorini (Università di Roma La Sapienza) e Assunta Perilli – La tela invisibile: evidenze archeologiche e sperimentazione
17:20-17:40 Ettore Pizzuti – La tessitura a tavolette e gli strumenti da tessitura della T.102/72 Lippi di Verucchio
17:40-18.00 Jacopo Tabolli (Museo Archeologico-Virtuale di Narce, Mazzano Romano) – Dai taccuini del 1890 al Museo MAVNA: l’identità di Narce attraverso le attività di filature e tessitura a La Petrina
18:00-18:10 Discussione

18:10-18:30 Larissa Bonfante (University of New York) – Tiriamo le fila: considerazioni
conclusive

18:30-19:30 Wine reception

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